
Durante gli incontri sarà presente anche Massimo Mastrorillo, fotografo e curatore di DOOR.

OBIETTIVI e ARGOMENTI TRATTATI
Durante le due giornate di workshop si analizzeranno gli sviluppi e le possibilità della fotografia documentaria in relazione al libro fotografico: forme linguistiche e narrative, presentazioe e diffusione del lavoro.
Tra i punti principali di analisi:
• L'importanza della sequenza e della struttura:
Sequenza delle prove di stampa, editing.
Scelte di design: lavorare con un grafico, scelta della carta.
• Ricerca finanziamenti
Partecipazione a bandi e concorsi con il proprio dummy.
Importanza di una comunicazione chiara (email / newsletter / social media).
• Come i fotolibri hanno modificato la lettura del lavoro documentario:
Una riflessione sul medium basata su diversi esempi e lavori che definiscono le frontiere e definizioni di fotografia documentaria oggi.
Il ruolo dell'estetica.
Pinckers cura i suoi lavori in tutte le fasi, dalla produzione allo shooting, fino all'autoproduzione e pubblicazione di libri e la curatela delle sue stesse mostre. Saranno quindi discusse alcune delle modalità e possibilità in questo senso.
Nonostante la giovane età (è nato nel 1988), Max Pinckers è oggi uno dei più interessanti e promettenti autori nel panorama mondiale.
Magnum nomenee, la sua notorietà si è diffusa grazie alla pubblicazione di progetti in forma di libri autoprodotti: Lotus (2011), The Fourth Wall (2012) e Will They Sing Like Raindrops or Leave Me Thirsty (2014). Tutti i suoi lavori sfidano il limite e la distinzione tra fotografia documentaria e fotografia concettuale, trovando un'equilibrio che gli permette di raccontare storie con una prorompente forza contenutistica ed estetica.
Il lavoro del giovane belga, attualmente dottore di ricerca presso La Royal Academy of Fine Arts (KASK) di Ghent, è stato esibito in musei ed istituzioni in tutto il mondo, tra cui il MOCAK in Polonia (2016), il Philadelphia Museum of Art negli Stati Uniti (2015) e il Centre for Fine Arts - Bozar a Bruxelles (2015).
Ha ricevuto l’Edward Steichen Award (2015) e il City of Levallois Photography Award (2013).
Nel 2015 ha fondato la casa editrice indipendente Lyre Press.
A CHI E’ RIVOLTO IL WORKSHOP?
La partecipazione è aperta a tutti i fotografi professionisti e non, che abbiano padronanza del mezzo e del linguaggio fotografico (è auspicabile ma non necessario presentare un progetto in fieri).
INFO
Sabato 27 e domenica 28 maggio 2017
Orario: 10-18
Max. 12 partecipanti
Costo: 200€ + tessera ARCI (sconto del 10% per chi ha partecipato ad altri corsi di JEST)
@ JEST (c/o Fluxlab) via Silvio Pellico 8, 10125, Torino
Il workshop è organizzato in collaborazione con D.O.O.R.
D.O.O.R. [DO (IT) ORIGINAL OR RENOUNCE] è uno studio multi-funzionale per l'ideazione, la realizzazione e la diffusione della cultura visuale. Roma. Una porta che diventa uno spazio. Uno spazio che diventa una fabbrica, con l'intenzione di creare condividendo. D.O.O.R. è unidea di Paolo Cenciarelli, Massimo Mastrorillo e Pamela Piscitelli.
info@doitoriginalorrenounce.it
per maggiori INFO e ISCRIZIONI:
info@jestfotografia.net