










JEST è lieto di ospitare Die Verwandlung di Yana Wernicke, parte della mostra collettiva diffusa Metamorphosis, che riunisce i lavori di sei artisti internazionali selezionati dalla piattaforma europea per la fotografia emergente FUTURES Photography, partner culturale per questo progetto. La mostra indaga il tema della metamorfosi come processo di trasformazione individuale, sociale e ambientale, offrendo uno sguardo plurale sulle tensioni che attraversano il nostro tempo.
Nelle regioni rurali della Germania, gli uomini si travestono durante il Carnevale e la Pentecoste utilizzando materiali naturali raccolti nei dintorni dei loro villaggi, come foglie, paglia e rami. Figure come l’Orso di Paglia, l’Orso di Frasche, il Re di Pentecoste o l’Uomo Foglia emergono come personaggi rituali, radicati nel mito europeo dell’“Uomo Selvatico”. Queste figure hanno origine in tradizioni plasmate da un profondo rispetto per la natura e le sue forze.
Il progetto fotografico Die Verwandlung si concentra sul processo di vestizione e trasformazione del corpo maschile, così come sui gesti attraverso i quali i costumi vengono creati. Attraverso queste azioni, il corpo diventa portatore di qualcosa di più grande dell’individuo, un’incarnazione temporanea di forze naturali e saperi tramandati. La natura non viene rappresentata come paesaggio, ma si manifesta attraverso le figure stesse, apparendo in forma umana come uno spirito che ritorna. Emergono in particolar modo la cura e l’intimità insite in questa trasformazione. La creazione dei costumi richiede una stretta collaborazione fisica tra gli uomini e un coinvolgimento diretto con l’ambiente circostante. Questa prossimità genera una vulnerabilità silenziosa, in cui la tradizione persiste attraverso il contatto, la ripetizione e l’attenzione condivisa.
La mostra, co-curata per JEST da Francesca Cirilli con Giangavino Pazzola, nasce in collaborazione con CAMERA Torino e FUTURES, nell’ambito di EXPOSED Torino Photo Festival.
I lavori che compongono la mostra diffusa Metamorphosis sono di Claudia Amatruda, Máté Bartha, Benedetta Casagrande, Anna Orlowska, Ada Zielinska e Yana Wernicke. Sono esposti negli spazi no profit Mucho Mas!, Witty Books, Almanac, Quartz Studio, Cripta747 e JEST, rafforzando una rete di collaborazione tra realtà indipendenti e nuove generazioni di autori nella fotografia contemporanea.
Yana Wernicke (1990), artista tedesca, concentra la sua indagine visiva sul complesso e profondo legame tra l'essere umano e il mondo naturale. Dalla rilettura del passato coloniale alle intime esplorazioni delle relazioni tra le specie, usa la fotografia per interrogare la “solitudine evolutiva” e immaginare nuove e silenziose forme di convivenza con gli animali.
FUTURES Photography è la principale piattaforma europea dedicata a supportare la fotografia emergente. Un network internazionale che unisce le nuove generazioni di autori, creando connessioni vitali tra i talenti del futuro e le principali istituzioni artistiche di tutta Europa.
INFO
EXPOSED Torino Photo Festival
Inaugurazione giovedì 9 aprile: ore 15:00 – 20:00
Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 aprile: ore 15:00 – 20:00
Fino al 2 giugno 2026: aperto su appuntamento (info@jestfotografia.net)
Domenica 12 aprile, a partire dalle 17:30: visita guidata con l’artista per gli ospiti e il pubblico del festival, che si concluderà con un momento conviviale presso la Caffetteria degli Artisti.
Venerdì 10, dalle 20 alle 24, in occasione di Esterno Notte, evento cittadino di proiezioni diffuse in strade, cortili e facciate, la mostra resterà visibile dall’esterno dello spazio.







