








“Il progetto è un ritratto visivo del paese che ci ha allevato, uno dei più grandi d’Europa, ancora isolato: l’Ucraina. La vita qui è sempre stata lenta e calma, le persone fanno cose normali, indossano abiti comprati al mercato, si incontrano per parlare del tempo.
Le cose sono cambiate quando è arrivata la guerra in Ucraina orientale, quello è stato il momento in cui abbiamo sentito quanto distante dagli altri potesse essere il nostro paese. La vita si è letteralmente fermata, come se il paese fosse bloccato tra la società moderna e la sua esistenza post-sovietica. Ritirate nella propria zona di sicurezza, le persone hanno continuato a vivere la loro vita ordinaria anche se la sensazione di solidità era in qualche modo svanita, lasciando una sorta di vuoto nel quale tutti noi ci sforziamo di diventare un nuovo paese indipendente.”
Synchrodogs
Synchrodogs sono Tania Shcheglova (1989) e Roman Noven (1984). Il duo ucraino si è formato nel 2008, e da allora il loro lavoro è stato esibito in mostre personali e collettive in tutto il mondo. È inoltre apparso in numerosi magazine tra cui New York magazine, Dazed and Confused, British Journal of Photography (UK), AnOther magazine (UK), Vogue Ukraine, Purple (France), Wall street journal (USA), Stylist (France), Esquire, Harpers Bazaar (Ukraine), Vision (China), Vice (UK, USA, Russia, Spain, Italy, Germany), L’imparfaite magazine (France), etc.
La mostra è realizzata e prodotta in collaborazione con WAO – Open Art Week
La mostra fa parte di NESXT - Independent Art Festival










