






Partendo da una fase di ricerca sul piano storico, economico e sociale, Charlie surfs on Lotus Flowers è una riflessione personale, attraverso metafore e simboli, sulla società vietnamita, circa quarant'anni dopo la storica vittoria dei Vietcong contro l'America.
Considerata dagli esperti come “la futura Tigre Asiatica” pronta a dominare i mercati finanziari, il Vietnam si trova oggi in una fase di continui progressi e cambiamenti, in un ambiguo limbo tra l'economia capitalista di libero mercato che avanza e le rigide leggi del Partito Comunista che esercita ancora un potere politico assoluto. Un limbo economico, politico e culturale di un Paese che guarda all'Occidente, e che da esso stesso è stato più volte dominato, dando al progetto una narrazione ciclica.
La serie assume quasi i connotati della “società dello spettacolo” vietnamita, sotto gli occhi di una folta nuova generazione disillusa dalla dittatura comunista e alla ricerca di una propria identità storica. Il progetto diventa così una documentazione contemporanea e metaforica che a tratti si astrae dal Vietnam in sé, divenendo quasi un simulacro del nuovo “socialismo capitalista” che avanza, tra memorie di occupazione, tracce di comunismo e desiderio di consumismo.
Simone Sapienza (Catania, 1990) è recentemente tornato a far base a Palermo, dopo essersi laureato in Documentary Photography presso l'University of South Wales a Newport. Negli ultimi anni ha ricevuto premi istituiti da piattaforme internazionali, tra cui: “Best Rising Talent Prize 2017” del grant Gomma; “Breakthrough 2016” del British Journal of Photography; “PDNedu” nel 2015 e 2017, istituito dalla rivista statunitense PDN - Photo District News. Ha ricevuto inoltre menzioni d’onore dal “Photographic Museum of Humanity” nel 2015 e dal “Premio Pesaresi” nel 2016. Nel 2017 è stato nominato da Dewi Lewis per la Joop Swart Masterclass 2017 del World Press Photo Foundation. Infine, le sue fotografie sono state pubblicate su magazine e periodici vari e i suoi lavori sono stati esposti in numerosi festival. Nel 2015 è tra i co-fondatori di Gazebook - Sicily Photobook Festival, di cui è stato co-direttore per le prime due edizioni; nel 2016, il British Journal of Photography segnala Gazebook tra gli eventi fotografici internazionali più innovativi e meritevoli dell’anno. Da ottobre 2016 è entrato a far parte di Minimum, uno spazio nel centro storico di Palermo, in cui abitano immagini, macchine, stampe, idee, libri, progetti, e la cui necessità è quella di ospitare e promuovere i contenuti prodotti da chi lo vive e, soprattutto, di accogliere esperienze esterne.
INFO
Fino all’8 febbraio 2016
Orari di apertura: ven/sab/dom: 17–21 || lun/mart/merc/giov: 16–19
tel. 3384706054 || 3290907603
via Silvio Pellico 8, 10125, Torino







