
Tutor: Dario Bosio

All’interno dell’attuale contesto mediatico e comunicativo, l’immagine ha acquistato un valore narrativo unico e imprescindibile. Per chi oggi si propone di raccontare storie e voglia raggiungere il proprio pubblico diventa quindi importantissimo essere in grado non solo di ricercare e riconoscere quali storie raccontare, ma anche possedere gli strumenti necessari per farlo con qualità e professionalità.
Il workshop intensivo si propone di fornire a studenti già pratici del mezzo fotografico gli strumenti necessari per produrre un cortometraggio documentario (short-doc) della durata di 4-9 minuti attraverso la tecnica narrativa del Character Driven Storytelling. Il carattere intimo della narrazione - così come la durata volutamente essenziale del video finale - rendono questo tipo di prodotto documentario ideale per la pubblicazione e la fruizione online, mantenendo però un alto livello di autorialità nella regia e nella pianificazione della storia.
Dopo una serie di lezioni frontali dove verranno affrontati aspetti tecnici e teorici legati alla produzione di uno short-doc, gli studenti verranno assistiti durante le riprese e il montaggio finale.
Punto d’arrivo del workshop sarà la proiezione dei lavori prodotti dagli studenti durante il workshop.
Agli studenti viene chiesto di procurarsi tutta l’attrezzatura necessaria per la produzione di un cortometraggio documentario:
• DSLR o Telecamera in grado di filmare in HD (1920x1080)
• Mini-shotgun o microfono ambiente
• Registratore esterno (Zoom H4 o analogo)
• (ALTAMENTE CONSIGLIATO) Microfono Lavalier (cravattino) per interviste
• Cuffia audio a padiglione chiuso
• Computer con software di montaggio funzionante (FinalCut Pro o Adobe Premiere)
• Treppiede
PROGRAMMA DEL WORKSHOP
DAY1
• Presentazioni e introduzione al workshop - chi sono io, chi siete voi, cosa impareremo durante questo workshop?
• Introduzione al formato short-doc: breve storia del genere e proiezione di alcuni esempi - il webdoc
• Struttura Narrativa: Il Character Driven Storytelling (CDS) - Cosa funziona e cosa non funziona nel video - Organizzare la propria struttura narrativa - Storyboarding
Compiti per l’indomani: Pensare alla propria storia, identificare il personaggio principale, storyboarding essenziale
DAY2
• AUDIO: L’importanza dell’audio - differenze tra i microfoni - imparare ad ascoltare - disegnare una scena con l’audio
• VIDEO: Moving images vs. Still Images - Sequence Shooting - Continuity
• VIDEO: Regole Base di Regia - Shooting for Editing
Compiti per l’indomani: SENSE OF PLACE - Presentare un breve video (30/60 secondi) che presenta un posto/luogo a piacere tenendo conto del suono e dell’aspetto che ha.
DAY3
• Storyboarding finale, review individuale, preparazione interviste - preparazione allo shooting
• Ingest - organizzare i file per iniziare l’editing
[PERIODO DI SHOOTING]
SHOOTING - Il tutor rimane a disposizione 24h per incontrarsi con gli studenti nel caso di necessità
DAY4
EDITING
• Elementi di montaggio e introduzione ai programmi di editing (Premiere, FinalCut)
DAY5
• Editing finale
• Esportazione dei lavori (anche work in progress), proiezione e discussione collettiva.
Dario Bosio è un fotografo e documentarista italiano.
E’ laureato in Giornalismo (Università di Firenze) e Antropologia Visuale (Freie Universitaet di Berlino) e ha conseguito il diploma in Documentario TV e Fotogiornalismo presso la Danish School of Journalism di Aarhus, DK.
Dopo un’internship a NOOR Images, Amsterdam, lavora tra il 2013 e il 2014 al 10b Photography di Roma come project manager, co-curatore e assistente di produzione.
Nel 2015 si trasferisce in Iraq dove lavora come photo-editor di Metrography, la prima agenzia fotografica Irachena. In quel periodo co-produce e cura il progetto “Map of Displacement”, web documentario sulla vita degli sfollati Iracheni.
Il suo lavoro come fotografo e videomaker è apparso su numerose importanti testate internazionali (TIME, The Guardian, Internazionale, Condé Nast, BBC, Politiken, RSI Radiotelevisione Svizzera, British Journal of Photography, tra gli altri) ed è stato in mostra presso festival e gallerie in tutto il mondo.
Nel 2016, insieme al collega Stefano Carini, fonda DARST, uno studio itinerante per la ricerca e produzione di progetti documentari.
E’ attualmente basato a Torino e si occupa principalmente di migrazioni e Medio Oriente.