

“Tita, mia sorella maggiore, è la protagonista di questo progetto. Comunque, potrebbe essere chiunque di noi. Tita appare in alcune fotografie, ed è l’autrice dei disegni che sono parte della serie. Ogni immagine apre una porta attraverso cui possiamo entrare e uscire in luoghi differenti; sono passaggi attraverso differenti stati emotivi e sensoriali. È una storia a metà tra documentario, saggio e libro di avventure per bambini.”
Los Mundos de TITA è in parte omaggio d’amore, in parte sogno. La serie ruota intorno a Tita, affetta dall’infanzia da un raro disordine cerebrale che la rende bisognosa di continue attenzioni e cure da parte della famiglia. Il progetto è un ritratto molto tenero, racconta di frustrazione e barriere comunicative ma anche di profonde connessioni affettive, di infanzia adolescenza e sogni, della relazione tra due sorelle.
Cedillo ci ricorda che Tita potrebbe essere chiunque di noi: “Viviamo tutti tra realtà e fantasia, tra sogni e incubi. Siamo tutti fragili e forti, ognuno con i suoi particolari limiti”.
Fabiola Cedillo Crespo (1987) è nata e vive a Cuenca, in Ecuador. Ha studiato Psicologia e conseguito un master in Fotografia presso Blank Paper Escuela a Madrid.
I suoi lavori sono stati esposti in festival e gallerie in America ed Europa. Ha vinto numerosi premi tra cui il “New Generation Prize” di PHMuseum Women Photographers Grant nel 2017, nel 2018 è stata selezionata per New York Portfolio Review e finalista al Gomma Grant e Aperture Portfolio Prize.