

“Ho iniziato fotografando il giardino di casa.
Cercavo qualcosa che mi fosse vicino.
Anche oggi continuo a fotografarlo, non riesco a farne a meno.
Ho fotografato anche lontano da casa, con lo stesso sguardo.
Fotografavo Radici.
Sono risalito in macchina verso la Val Cannobina, valle in cui vissero i miei nonni, in cui crebbe mia madre, dove io trascorsi la mia infanzia.
L’ho fatto perché anche li ho un bel giardino.”
Fabrizio Albertini (1984) è fotografo e filmmaker, diplomato in Regia e Produzione presso il Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive (Lugano - Svizzera). Le sue serie fotografiche sono state esposte, tra gli altri, presso Aperture Foundation (New York), SK Stiftung Kultur (Colonia), Fotografia Europea (Reggio Emilia). I suoi lavori sono stati selezionati da vari festival, come il Festival Internazionale del Film di Locarno e Solothurner Filmmtage. Ha pubblicato per la casa editrice Skinnerboox i libri fotografici The Mecca of Coney Island (2014) e Diary of an Italian Borderworker (2016) e per la casa editrice Witty Kiwi Radici (2018; Awarded for the Unveil’d Photobook Award).
INFO
La mostra sarà visitabile fino al 10 febbraio 2020.