
Work in progress
I° edizione – inizio: marzo 2016
II° edizione – inizio: ottobre 2016
III° edizione – inizio: marzo 2017
IV° edizione – inizio: novembre 2017

I partecipanti, a cui è richiesta almeno una conoscenza base della tecnica di fotografia, potranno sviluppare i propri progetti con l’aiuto e la guida di professionisti del mondo della fotografia, che li accompagneranno durante i due mesi del corso, attraverso confronti diretti, visione di lavori autoriali, revisioni periodiche e discussioni di gruppo, in una serie di incontri informali.
Iscrizioni aperte (fino a esaurimento posti)
Max. 8 partecipanti
Info e iscrizioni: info@jestofotgrafia.net
8 incontri serali, il lunedì dalle 19.00 (4 incontri da 2 ore, 4 incontri da 3 ore)
Costo: 170€ + tessera (sconto del 20% per chi ha partecipato ad altri corsi di JEST)
Coordinamento: Tommaso Parrillo (Witty Kiwi editore) e Francesca Cirilli
Tutor: Antonio La Grotta – Vittorio Mortarotti
INCONTRI
1°_ presentazione gruppo e tutor / panoramica sulla progettualità fotografica e i linguaggi della fotogra- fia / presentazione idee di progetto
2°_ discussione ipotesi e bozze di progetto / fasi della progettazione: ideazione e sviluppo – riprese – postproduzione – editing
3°_ Antonio La Grotta
4°_ Vittorio Mortarotti
5°_ work in progress. Sessione di visione, discussione e editing
6°_ Antonio La Grotta
7°_ Vittorio Mortarotti
8°_ conclusioni e discussione di gruppo sulle ultime stesure dei progetti
Vittorio Mortarotti (1982) nel 2008 ha la sua prima mostra personale al festival Photomonth di Cracovia. Lo stesso anno espone al Fries Museum di Leeuwarden in Olanda nella mostra “Behind Walls” curata da Wim Melis. Nel 2010 Laura Serani lo inserisce nel progetto “Italian Emerging Photography” che viene presentato al Mois de la Photo di Parigi. Nel 2012 espone nell’ambito della nona edizione di Manifesta realizzando un lavoro site-specific durante una residenza che ha luogo a Genk, in Belgio. Nel 2015 il suo lavoro è esposto all’Arsenal di Metz. È stato selezionato tra gli altri per il premio “GrandPrix Fotofestiwal” di Lodz (2012) e per il premio “Descubrimientos” al festival PhotoEspana di Madrid (2013). Insieme a Anush Hamzehian ha recentemente vinto il “Leica Prize” al Festival Images di Vevey.
Il suo libro The First Day of Good Weather è stato selezionato per “The First Book Award 2015 – MACK” e pubblicato nel novembre del 2015 da Skinnerboox.
Antonio La Grotta (1971) insegna fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Torino. Lavora come fotografo freelance, e svolge attività di ricerca.
Tra i lavori più recenti:
SS36. A cura di Roberta Pagani. Un progetto di indagine sul territorio della Brianza Nord che si estende lungo l’arteria autostradale della SS36 e attraversa i comuni di Cinisello, Sesto San Giovanni, Monza, Lissone, Desio, Seregno, Carate, Giussano; Sospensioni. Decodificazioni dell’Alta Valle di Susa contemporanea. a cura di Antonio De Rossi e Cipra Italia; Paradise Discotheque, un lavoro di documentazione delle discoteche abbandonate degli anni 80/90 nel nord Italia, che ha vinto il terzo posto nella sezione Architettura al Sony World Photography Awards 2015; Trincerone. La Città nuova. selezionato per il progetto S-confinamenti Outside the borders indetto da La Città Nuda; il progetto Identità della Torino Metropolitana, un reportage fotografico sulla nuova area metropolitana torinese di 38 comuni a cura di Olga Gambari.
Ha pubblicato su diversi magazines in Italia e all’estero, tra i quali Internazionale, Dcasa La Repubblica, il Post, Spiegel Online, Form, Fotografia Magazine, Slate, Tsugi. Ha esposto in diversi spazi pubblici e privati in Italia. I suoi lavori fanno parte di collezioni private e pubbliche. Acquisizioni e premi: Acquisizione di La Città ideale. Fondazione per l’Arte Bartoli-Felter, Cagliari; acquisizione di La Città. Tempo I. Lento e grave. Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino; vincitore, con relativa acquisizione, del Premio Passaporto a cura di UniCredit Private Banking, Gruppo UniCredit.
INFO
info@jestfotografia.net
via Silvio Pellico 8, 10125, Torino
[JEST è ospitato dall’associazione Fluxlab]