

In occasione dell'uscita del n°9 della rivista YET magazine, JEST organizza un incontro con Elena Vaninetti della redazione della rivista svizzera.
Il nono numero di YET analizza l’opposizione “Controllo vs Libera circolazione” dell’immagine. Da una parte la fotografia è stata usata sin dagli inizi come strumento di controllo e supervisione da governi, politica e organizzazioni militari. D’altro canto la pratica della fotografia è sempre più soggetta a dinamiche di diffusione e condivisione che vanno oltre la sua creazione.
Attraverso la presentazione dei lavori inclusi nel volume, discuteremo con Elena sulle riflessioni e analisi all'origine di questa selezione.
YET MAGAZINE
YET magazine è una pubblicazione focalizzata sulla fotografia contemporanea nata allo scopo di mostrare il lavoro di artisti da tutto il mondo a 360 gradi, senza restrizioni di genere, di medium e di tema. YET da spazio a fotografi internazionali, sia conosciuti che emergenti - sostanza fondamentale è la qualità della proposta, dalla concezione del progetto allo scatto, fino ad arrivare all’editing.
Essendo prodotto e gestito da persone provenienti dal medesimo settore, YET vuole mostrare “l’immagine” sotto altre prospettive, e lo fa partendo dalla fotografia stessa. L’intero operato di YET si basa sulla ferma convinzione che il lavoro di un fotografo debba essere mostrato così come è stato concepito e creato: per questo motivo, tutti i progetti fotografici sono pubblicati senza alcuna aggiunta di tipo grafico o testuale, senza tagli né modifiche editoriali, e tutte le selezioni sono curate in collaborazione con gli artisti invitati.
Alle serie fotografiche si affiancano recensioni, articoli di approfondimento e momenti di incontro con i protagonisti del settore, allo scopo di fornire uno sguardo attuale sul panorama della fotografia contemporanea internazionale.
INFO
JEST – c/o Fluxlab, via Silvio Pellico 8, Torino